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		<title>Sonno e psiche, le posture che assumiamo nel sonno rivelano la nostra personalità</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 09:53:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dormire bene è importante per il nostro benessere. Diversi fattori incidono sul corretto riposo: otto ore di sonno, una corretta alimentazione, mancanza di stress, un cuscino adatto, un materasso di qualità, una rete che sorregge, ma anche la posizione assunta. Sebbene durante il sonno siamo soliti muoverci ogni due ore, per addormentarci scegliamo sempre la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/196089A.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-95" style="margin: 8px;" title="materassi" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/196089A.jpg" alt="196089A Sonno e psiche, le posture che assumiamo nel sonno rivelano la nostra personalità" width="500" height="500" /></a>Dormire bene è importante per il nostro benessere</strong>. Diversi fattori incidono sul corretto riposo: otto ore di sonno, una <strong>corretta alimentazione, mancanza di stress, un cuscino adatto, un <a title="materassi" href="http://www.mediashopping.it/editoriali/dormeo_caratteristiche.shtml?id_link=94c56e90c3d43a052a55cafe2c1a2e9e" target="_blank">materasso di qualità</a></strong>, una rete che sorregge, ma anche la posizione assunta. Sebbene durante il sonno siamo soliti muoverci ogni due ore, per addormentarci scegliamo sempre la medesima posizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli psichiatri hanno individuato <strong>una forte connessione tra postura e personalità</strong>: nel momento in cui ci addormentiamo non siamo vigili, ma il corpo trasmette segnali relativi alla nostra psiche. <strong>Chris Idzikowski, Direttore dello Sleep Assessment and Advisory Service di Londra, ha analizzato sei tra le posizioni più comuni</strong> collegandole ad altrettanti tipi psicologici.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span id="more-94"></span>Posizione fetale:<br />
</strong>mostra agli altri una certa severità, ma è molto sensibile. Una volta rotto il ghiaccio, è più affabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Su un fianco, braccia lungo i fianchi:<br />
</strong>fortemente socievole ha bisogno della compagnia del gruppo, ma tende a fidarsi troppo facilmente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Su un fianco, braccia in fuori</strong>:<br />
espansivo, ma al contempo sospettoso. Lento nel decidere,  ma irremovibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supino, braccia lungo i fianchi:<br />
</strong>riservato e tranquillo, non ama la confusione. Molto severo con è stesso e con gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Prono, braccia che avvolgono il cuscino:<br />
</strong>compagnone e genuino, non ama critiche e situazioni estreme, difatti è tendente ad ansia e stress.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supino, col cuscino tre le braccia:<br />
</strong>altruista e gran ascoltatore, non ama essere al centro dell’attenzione.<br />
Detto questo, per riposarsi meglio l’ideale sarebbe distendersi su un fianco con le gambe leggermente piegate, allineando testa e spalle. Per facilitare questa postura <strong>occorre dotarsi di un cuscino della giusta altezza e un materasso che mantenga la naturale curvatura della colonna.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Quali i segreti per godersi un riposo rigenerante?</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 08:19:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quante volte è capitato di svegliarsi al mattino con ancora sulla spalle la sensazione di stanchezza del giorno precedente?  Occhi pesanti, brividi, e soprattutto il bisogno urgente di qualche minuto in più per poter ricaricare le energie.
Per iniziare al meglio una giornata bisognerebbe soprattutto riposare bene, in un ambiente confortevole, che consenta, a tutti, di scaricare lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/trapunta-seta-al-tatto-di-dormeo-210300B.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-91" style="margin: 8px;" title="Materassi di qualità Dormeo" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/trapunta-seta-al-tatto-di-dormeo-210300B.jpg" alt="trapunta seta al tatto di dormeo 210300B Quali i segreti per godersi un riposo rigenerante?" width="360" height="360" /></a>Quante volte è capitato di svegliarsi al mattino con ancora sulla spalle la <strong>sensazione di stanchezza</strong> del giorno precedente?  Occhi pesanti, brividi, e soprattutto il bisogno urgente di qualche minuto in più per poter ricaricare le energie.</p>
<p style="text-align: justify;">Per iniziare al meglio una giornata bisognerebbe soprattutto <strong>riposare bene</strong>, in un ambiente confortevole, che consenta, a tutti, di scaricare lo stress e liberarci delle tensioni accumulate durante la giornata.  Al giorno d’oggi, soprattutto se si vive nelle grandi città, lo <strong>stress urbano, l’inquinamento acustico, possono contribuire a disturbare il nostro sonno</strong> e quindi a generare una spiacevole sensazione di spossatezza. Senza dubbio dormire su un <a title="materassi dormeo" href="http://www.mediashopping.it/editoriali/dormeo_caratteristiche.shtml?id_link=94c56e90c3d43a052a55cafe2c1a2e9e" target="_blank"><strong>materasso di qualità </strong></a> <strong>aiuta a favorire il nostro riposo</strong> e a garantire un ottimale benessere per il corpo, ma ulteriori <strong>preziosi consigli per poter riposare bene giungono anche da paesi lontani, come l’Egitto, o il Giappone</strong>, dove la saggezza popolare ha tramandato segreti e accorgimenti  tutt’oggi  efficaci.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-90"></span>Il primo è quello di <strong>dormire con la testa rivolta verso nord</strong>, per migliorare la circolazione sanguigna, il secondo consiglio consiste nel fare <strong>un bagno rilassante</strong> con estratti aromatici di lavanda prima di andare a dormire, poi, ancora, molto utile la fase di <strong>preparazione al sonno</strong> con la pratica yoga per almeno 10 minuti, al fine di poter favorire la distensione muscolare e svuotare la mente da ogni tipo di tensione. Il quarto consiglio, è quello di tenere nella stanza da letto dei bastoncini ai carboni attivi di bamboo, che assorbono le onde elettromagnetiche prodotte dagli apparecchi  elettronici e televisivi che ci circondano, ed infine, ultimo suggerimento, ma non per questo meno importante, bisogna ricordarsi sempre di indossare la classica mascherina per gli occhi che, nella sua semplicità, favorisce il sonno e riposa lo sguardo.</p>
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		<title>Il destino del memory foam dalla Nasa alla casa</title>
		<link>http://www.info-salute.net/benessere/2010-il-destino-del-memory-foam-dalla-nasa-alla-casa-87</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 10:00:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Se ne sente parlare tanto in giro, e a scoprire le origini della sua nascita forse verrebbe da stranirsi. Certo partire dalla NASA e rifugiarsi poi in uno stampo più domestico, da camera da letto, il passo non è così breve, ma la storia del concept Memory foam ha radici americane, vanta un uso esclusivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/dormeo-set-materasso-singolocuscinocoprimaterass-210130B.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-88" style="margin: 8px;" title="memory foam materassi Dormeo" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/dormeo-set-materasso-singolocuscinocoprimaterass-210130B.jpg" alt="dormeo set materasso singolocuscinocoprimaterass 210130B Il destino del memory foam dalla Nasa alla casa" width="360" height="360" /></a>Se ne sente parlare tanto in giro, e a scoprire le origini della sua nascita forse verrebbe da stranirsi. Certo partire dalla NASA e rifugiarsi poi in uno stampo più domestico, da camera da letto, il passo non è così breve, ma la storia del <strong>concept Memory foam ha radici americane</strong>, vanta un uso esclusivo nel settore aerospaziale e venne ideato e realizzato come supporto e sostegno agli astronauti in presenza di un’intensa forza di gravità. Come sappiamo poi le flessioni della ricerca sulla società civile sono sempre molteplici e inimmaginabili e ad oggi il memory foam invade le nostre stanze da letto incurante di pianeti, satelliti, addestramenti e viaggi sulla luna. <strong>Cos&#8217;è quindi il sistema Memory Foam? Una culla di sostegno</strong>, così viene indicata, una protezione totale e confortevole per la nostra spina dorsale durante il sonno notturno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il <a title="materassi" href="http://www.mediashopping.it/editoriali/dormeo_caratteristiche.shtml?id_link=94c56e90c3d43a052a55cafe2c1a2e9e" target="_blank">Memory Foam </a>è una nuova caratteristica per materassi e cuscini che, con il calore corporeo, modificano la propria struttura, fino a modellarsi perfettamente con le forme uniche del corpo, riducendo, così, al minimo i punti di maggior pressione sull&#8217;organismo</strong>. Il sistema Memory Foam fornisce, quindi, il massimo comfort a chi ne fa uso, mantenendo inalterata la temperatura corporea per tutta la durata del riposo, sia nelle stagioni più calde che in quelle più fredde. E’ inoltre indeformabile, in grado cioè di tornare alla propria forma originaria in pochi istanti. Ogni materasso a sistema Memory Foam, si modella e si adegua creando una specie di stampo del corpo: una culla fatta su misura, quindi, per sostenere al meglio la nostra corporatura durante il riposo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-87"></span><strong>I <a title="Dormeo" href="http://www.mediashopping.it/editoriali/dormeo_home.shtml?id_link=94c56e90c3d43a052a55cafe2c1a2e9e" target="_blank">materassi Dormeo </a>utilizzano l’esclusivo sistema memory foam, grazie al quale sono in grado di reagire attivamente alla pressione e al calore di chi lo utilizza</strong>. Dormeo è la linea di materassi e accessori per il riposo, con un set di prodotti realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente, con un utilizzo sostenibile di materiali riciclabili, una proposta di materassi comodi, anatomici, innovativi e a struttura Memory foam a prezzi realmente convenienti.</p>
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		<title>Patch Adams farà sorridere i malati della Liguria</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 13:14:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Era il 1998 e la Universal Pictures produceva negli Stati Uniti “Patch Adams”, film, solo l’anno dopo in arrivo nelle sale cinematografiche italiane, liberamente tratto dalla biografia di Hunter “Patch” Adams, medico statunitense conosciuto nel mondo come ideatore e promotore unico della clownterapia, o risoterapia o ancora terapia del sorriso.
Le sue idee altamente anticonformiste, tutt’ora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-76" style="margin: 8px;" title="patch adams clownterapia ospedali liguria" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/clown.jpg" alt="patch adams clownterapia ospedali liguria" width="231" height="366" />Era il 1998 e la Universal Pictures produceva negli Stati Uniti <strong>“Patch Adams”,</strong> film, solo l’anno dopo in arrivo nelle sale cinematografiche italiane, <strong>liberamente tratto dalla biografia di Hunter “Patch” Adams, medico statunitense conosciuto nel mondo come ideatore e promotore unico della clownterapia</strong>, o risoterapia o ancora terapia del sorriso.</p>
<p style="text-align: justify;">Le sue idee altamente anticonformiste, tutt’ora aspramente criticate dalla comunità scientifica, partono dal semplice presupposto che ogni paziente è una persona e non un caso clinico, e che il compito e il dovere primario di ogni medico è quello di curare il malato, non la malattia. <strong>Una risata piuttosto che un antidolorifico</strong>, quindi, per sconfiggere ogni malessere, perché il sorriso, il buon umore, il contatto fisico, come dimostrano recenti studi sulla salute, riducono in maniera considerevole i tempi di guarigione, anche per le patologie più gravi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oggi la notizia, partita dalla Liguria, che le strutture sanitarie avranno presto un proprio Patch Adams</strong>, non sarà di certo lo strabiliante <strong>Robin Williams</strong> (protagonista eccelso del film) ad allietarci con le sue esilaranti gag, ma comunque, con camice bianco e naso rosso da clown, ecco per tutti una figura buffa e spassosa pronta a rallegrarci e a rallegrare le stanze e i corridoi d’ospedali sempre così tristi e malinconici.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-75"></span>L’iniziativa, come detto, parte dalla terra ligure: <strong>una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta del vicepresidente Massimiliano Costa</strong> ha deciso, infatti, per l’attuazione di <strong>un corso di formazione ad hoc per formare  la figura di “Tecnico qualificato nelle arti di clownerie”,</strong> presenza professionale che accompagnerà medici e infermieri nelle visite di tutti i giorni, e cercherà con allegria e buonumore, di alleviare dolori e sofferenze ai pazienti. <strong>620 ore di corso</strong>, di cui metà a contatto stretto con i malati, e uno studio teorico combinato tra materie seriose (patologia pediatrica, psicopedagogia dell’infanzia, psicologia dell’età evolutiva, pedagogia interculturale), e un po’ meno seriose (tecniche teatrali e dell’arte circense, organizzazione di eventi di intrattenimento, elementi di magia, tecniche di gioco, elementi di musica), cercheranno di indottrinare i volontari del corso a quello stile di comicità e di umorismo, di cui <strong>Robin Williams, nel suo Patch Adams</strong>, è padrone incontrastato.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Caldo e ozono, a rischio anziani e bambini</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:07:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In questi giorni di gran caldo con l’anticiclone africano che d’un tratto ha investito l’intera nazione, iniziano a sollevarsi le prime preoccupazioni per i livelli di ozono dispersi nell’aria e per i rischi reali che tali emissioni possono comportare alla salute umana.
Legambiente, all’interno della campagna ambientale “Ozono ti tengo d’occhio”, è impegnata in monitoraggio continuo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-71" style="margin: 8px;" title="salute rischio ozono nell'aria" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/ozono.jpg" alt="salute rischio ozono nell'aria" width="405" height="278" />In questi giorni di gran caldo con l’anticiclone africano che d’un tratto ha investito l’intera nazione, iniziano a sollevarsi le prime <strong>preoccupazioni per i livelli di ozono dispersi nell’aria e per i rischi reali che tali emissioni possono comportare alla salute umana.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Legambiente,</strong> all’interno della campagna ambientale “Ozono ti tengo d’occhio”, <strong>è impegnata in monitoraggio continuo delle città italiane </strong>per verificare quali zone stiano attualmente superando il limite di rischio previsto dalla normativa; normativa che entrerà ufficialmente in vigore dal prossimo 2010, ma che già adesso impone al controllo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le indicazioni di rischio per la salute iniziano al superamento di una soglia di 25 giorni all’anno in cui si registri un livello di ozono nell’aria superiore ai 120 µg/mc</strong> (microgrammi per metro cubo). Attualmente <strong>secondo Legambiente sono già 15 le città che hanno superato tale limite</strong> e, bollino rosso per le città di <strong>Novara</strong>, con ben 45 giorni sui 25 previsti, con a seguire Alessandria, Lecco, Mantova, Matera e così via….</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l’estate il livello dell’ozono nell’aria, che ricordiamo è tra i gas serra più inquinanti e responsabile del riscaldamento globale, tende ad aumentare perchè in mancanza di vento e in presenza di un forte irradiamento solare, <strong>lo smog prodotto dalle emissioni dei veicoli o dai processi di combustione si diffonde con più facilità e a maggiore distanza</strong>, innalzando i livelli di inquinamento dell’aria e, allo stesso tempo, aumentando problemi e rischi per la salute umana.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-70"></span><strong>L’ozono è un gas altamente nocivo</strong> e la sua dispersione continua nell’aria può provocare gravi conseguenze per i soggetti particolarmente sensibili alla sua esposizione, <strong>persone a rischio sono, quindi, gli anziani, chi è affetto da malattie cardiovascolari o patologie asmatiche, ma anche i bambini</strong>, impegnati, durante l’estate, in attività fisiche costantemente all&#8217;aperto e quindi soggetti a continui rischi di inalazione dell’ ozono. <strong>L&#8217;esposizione ad elevati livelli di ozono può  provocare irritazione agli occhi, bruciore alla gola o fastidi respiratori</strong>, problemi che vanno poi aggiungendosi ai disagi già indotti dalle alte temperature estive.</p>
<p style="text-align: justify;">I consigli delle istituzioni per prevenire particolari disturbi sono, quindi, cercare di <strong>trascorrere le ore più calde della giornata in casa, ventilare costantemente gli ambienti, ma soprattutto privilegiare un’alimentazione che sia ricca di sostanze antiossidanti</strong> (vitamina C, vitamina E o selenio) per diminuire i rischi di intossicazione del nostro organismo.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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		<title>Urla che ti passa…</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2009 15:21:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Avete urtato la testa contro l’anta più bassa del mobile, chiuso le dita nella porta di casa o dell’auto, o dato la stagione estiva che incombe, state camminando a piedi nudi sulla sabbia bollente delle due del pomeriggio e sentite una necessità irrefrenabile di imprecare e urlare tutto il vostro dolore a squarciagola?
Nessun problema, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-63" style="margin: 8px;" title="urlare e imprecare antidolorifico naturale" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/urla.jpg" alt="urlare e imprecare antidolorifico naturale" width="349" height="254" />Avete urtato la testa contro l’anta più bassa del mobile, chiuso le dita nella porta di casa o dell’auto, o dato la stagione estiva che incombe, state camminando a piedi nudi sulla sabbia bollente delle due del pomeriggio e sentite una necessità irrefrenabile di imprecare e <strong>urlare tutto il vostro dolore a squarciagola</strong>?</p>
<p style="text-align: justify;">Nessun problema, non trattenetevi, nessun fastidio, né smorfie di dissenso dalla gente che vi sta intorno, urla e parolacce sono da oggi un <strong>antidolorifico naturale</strong> riconosciuto scientificamente, e pronunciarle ad alta voce non farà altro che aiutarvi a superare e tollerare gli attimi dolore che state trascorrendo.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ questa, infatti, la conclusione di un&#8217; <strong>indagine inusuale effettuata dalla Keele University e pubblicata sulla rivista medica NeuroReport</strong>.  E’ a <strong>Richard Stephens</strong> che si vede la paternità dello studio, una ricerca fuori dall’ordinario che trae spunto da un accaduto personale vissuto in prima persona dal ricercatore britannico. La costruzione di una casa sull’albero, la &#8220;fantozziana&#8221; martellata sulle dita e una riflessione concreta al termine del triste episodio che l’atto stesso di imprecare avesse potuto aiutare a superare la sofferenza del momento. Da qui, quindi, l’idea di proporre a ben 64 volontari una prova di sopportazione al dolore per verificare o meno l’esattezza delle proprie supposizioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-62"></span><strong>L’esperimento voluto da Stephens</strong>, secondo l’indagine, prevedeva l’immersione di <strong>una mano in un secchio di acqua gelata e la misurazione dei tempi di tollerabilità</strong> per due gruppi distinti di persone: il primo gruppo era costretto a un dolore controllato, cercando quindi di contenere a smorfie e parole comuni le proprie esternazioni, un secondo, invece, aveva libertà totale di manifestare apertamente, con imprecazioni, urla, o oscenità, la propria sofferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla conclusione dell’esperimento il primo gruppo registrava una <strong>sopportazione di dolore</strong> in media di 1 minuto e 15, il secondo, invece, aumentava i tempi di sopportazione di circa il 50%, registrando un risultato ottimale di circa due minuti.  La spiegazione scientifica dell’esperimento? Secondo i ricercatori, se realmente poi ci fosse la necessità di giustificare un&#8217;abitudine che è per tutti comune e popolare, è che <strong>il pronunciare oscenità aumenti il livello di aggressività individuale, innalzando allo stesso tempo, la soglia personale di tollerabilità al dolore.<br />
</strong> </p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>L’elisir della Giovinezza si nasconde a Rapa Nui</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Jul 2009 10:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Saremo certamente ancora lontani dalla conquista ultima dell’ immortalità, dalla possibilità di una vita vissuta all’infinito, e la storia del genere umano ci racconta come tanti piccoli affaccendati Dorian Gray alla ricerca dell’elisir di vita, regalo di lunga esistenza…..Scienza o fantascienza? Realtà o leggenda?
Secondo uno studio pubblicato sulla rivista inglese Nature, la vita eterna più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-58" style="margin: 8px;" title="rapacimina anti-invecchiamento sull'isola di pasqua" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/rapa-nui.bmp" alt="rapacimina anti-invecchiamento sull'isola di pasqua" width="316" height="282" />Saremo certamente ancora lontani dalla <strong>conquista ultima dell’ immortalità</strong>, dalla possibilità di una vita vissuta all’infinito, e la storia del genere umano ci racconta come tanti piccoli affaccendati Dorian Gray alla ricerca dell’elisir di vita, regalo di lunga esistenza…..Scienza o fantascienza? Realtà o leggenda?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Secondo uno studio pubblicato sulla rivista inglese Nature</strong>, la vita eterna più che possibile è almeno plausibile, e i suoi segreti sarebbero ben nascosti nel terreno, a questo punto magico, <strong>dell’Isola di Pasqua, o Rapa Nui</strong>, per dirla come i nativi della zona; è lì, quindi, il mistero dell’eterna giovinezza sarebbe racchiuso lì, tra la flora e la fauna di una piccola isola al largo dell’Oceano Pacifico.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una ricerca condotta da un gruppo di scienziati americani dell’Università del Texas</strong> ha dimostrato, infatti, che una sostanza medicinale, <strong>la rapacimina</strong>, il cui nome proviene proprio dal polinesiano Rapa Nui, ed estraibile dal suo terriccio, permette di rallentare il processo di invecchiamento e consente di prolungare la vita. <strong>«Sono 35 anni che studio i processi di invecchiamento umano e non ne ho mai visto uno che realmente  funzionasse», afferma entusiasta Arlan G. Richardson,</strong> direttore del Barshop Institute for Longevity and Aging Studies, uno degli istituti che ha svolto la ricerca. «Non credevo avrei, un giorno, visto un farmaco efficace, ma la rapamicina potrebbe essere davvero quello che, da tempo, tutti noi cerchiamo».</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il farmaco che è stato sperimentato su topi di età avanzata</strong>, (ai 20 mesi di età equivalenti ai nostri 60 anni) ha dimostrato che <strong>la proiezione di vita è aumentata dal 28% al 38%</strong>, un ottimo risultato, quindi, e secondo i ricercatori americani, l&#8217;effetto del principio attivo sull’uomo potrebbe avere anche esiti maggiori e risultati ancora più soddifacenti. </p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-57"></span><strong>La rapamicina rappresenterebbe, quindi, un primo farmaco per terapie anti-invecchiamento</strong>, è l’elisir che tanti hanno ricercato e desiderato, anche se gli scienziati invitano a porre un freno agli entusiasmi.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche la rapamicina avrebbe, infatti, una sua doppia faccia, il lato B della medaglia, che è di solito quello oscuro e che come ipotizziamo, non promette nulla di buono. <strong>La sostanza, infatti, nella sua somministrazione, sopprime le difese immunitarie, rendendoci sì più giovani ma anche più vulnerabili alle malattie</strong>. Prima di poter usare la rapamicina, bisognerebbe, quindi, riuscire a superare il problema dell&#8217;immunosoppressione ed evitare così, di rendersi maggiormente suscettibili alle malattie e alle infezioni.<br />
Paradossi dell’umanità, quindi, una vita finalmente vissuta in più, al prezzo di non viverla, però, in buona salute…</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Terapie respiratorie più efficaci grazie ai Gas Medicali</title>
		<link>http://www.info-salute.net/terapie/2009-terapie-respiratorie-piu-efficaci-grazie-ai-gas-medicali-53</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Jun 2009 14:58:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo l’articolo 1 della Direttiva Europea, un Gas medicale “&#8230;utilizzato da solo o in combinazione … e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell’uomo a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia&#8230;” viene considerato un Dispositivo Medico a tutti gli effetti. Il Decreto del Ministero della Salute del 2002 recepisce, tale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-54" style="margin: 8px;" title="gas medicinali gas medicali Linde Medicale" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/ossigeno.jpg" alt="gas medicinali gas medicali Linde Medicale" width="354" height="192" />Secondo l’articolo 1 della Direttiva Europea,<strong> un Gas medicale</strong> <em>“&#8230;utilizzato da solo o in combinazione … e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell’uomo a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia&#8230;”</em> viene considerato un Dispositivo Medico a tutti gli effetti. Il Decreto del Ministero della Salute del 2002 recepisce, tale criterio, rendendo formale, anche in Italia, le disposizioni sancite della Farmacopea Europea.</p>
<p style="text-align: justify;">Con il termine <a href="http://gas-medicali.lindemedicale.it/info-gas-medicali.php" target="_blank">gas medicali </a>vengono, oggi, identificati, infatti, <strong>tutti i gas impiegati nelle strutture sanitarie, Gas Medicinali, o miscele di gas che, da soli o in combinazione, vengono utilizzati per fini esclusivamente terapeutici</strong>. Parliamo di ossigeno, aria medicale, azoto, anidride carbonica, ma anche di ossido di carbonio, protossido di azoto, ossido di azoto, idrocarburi e gas nobili, un aiuto del tutto nuovo ma indispensabile per la Professione Medica. Oggi la tecnologia continua ad ampliare i campi di applicazione dei suddetti <strong>Gas Farmaceutici</strong>, permettendone, l’impiego in molteplici operazioni e in diversi interventi medici: i gas diventano, così, elemento imprescindibile della moderna medicina e in quanto tali, devono essere gestiti, prescritti e somministrati con la medesima precisione e cura di qualsiasi altra prescrizione farmaceutica.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-53"></span>Le cure respiratorie, in particolare, mutano in maniera sempre più rapida e una maggiore conoscenza del settore permetterebbe, forse, ai pazienti una più efficiente e sicura terapia curativa: <a href="http://www.lindemedicale.it" target="_blank">Linde Medicale</a>, <strong>company sanitaria che gestisce la fornitura dei gas farmaceutici per la Sanità</strong>, è sempre aggiornata, in merito, con le più moderne soluzioni, con lo scopo unico di regalare semplicità e migliore qualità di vita a tutti coloro che soffrono di malattie respiratorie. <strong>Linde Medicale</strong> vanta un’esperienza di oltre cinquant’anni nell&#8217;ambito dei servizi di distribuzione di gas medicali per la Sanità pubblica e privata, ed è oggi presente in tutta Italia con una vasta rete di centri medicali e agenzie locali. In stretta collaborazione con il personale medico, Linde Medicale, gestisce e rifornisce, ogni giorno, con i suoi prodotti, i processi medici più all’avanguardia, tutelando e supportando, ovunque, <strong>presso domicilio privato o nelle strutture autorizzate, i pazienti con le più gravi patologie respiratorie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>I Gas medicinali e il loro utilizzo nella Sanità</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 09:18:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non tutti, oggi, sono a conoscenza dell’importanza dei Gas medicinali per le funzioni sanitarie e nelle attività primarie di professione medica.
Tali Gas, infatti, assistono i pazienti con problemi di deficienza respiratoria, predispongono l’anestesia pre-operatoria, sono strumenti essenziali per la risonanza magnetica, inseriti nei vari processi diagnostici, in operazioni di crioconservazione (ibernazione in azoto liquido per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-51" style="margin: 8px;" title="linde medicale gas medicinali" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/linde-medicale.gif" alt="linde medicale gas medicinali" width="340" height="164" />Non tutti, oggi, sono a conoscenza dell’importanza dei <strong>Gas medicinali</strong> per le funzioni sanitarie e nelle attività primarie di professione medica.</p>
<p style="text-align: justify;">Tali Gas, infatti, <strong>assistono i pazienti con problemi di deficienza respiratoria</strong>, predispongono l’anestesia pre-operatoria, sono <strong>strumenti essenziali per la risonanza magnetica</strong>, inseriti nei vari processi diagnostici, in operazioni di crioconservazione (ibernazione in azoto liquido per la conservazione di sostanze embrionali), e se necessario, utilizzati nella taratura dei più delicati dispositivi medici di misurazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per decenni l’ambiente sanitario ha conferito scarso valore all’importanza dei gas medicinali, ritenendoli prodotti di secondaria necessità per i fini terapeutici, e di cui, avvalersi, quindi, soltanto in casi di reale necessità. Fondamentale, in questa considerazione, è stata, <strong>la riclassificazione dei gas medici</strong>, da gas ritenuti “superflui”, a prodotti di indubbia qualità farmaceutica, un processo di identificazione e categorizzazione indotto e voluto, fortemente, prima dalla comunità medica Europea e riconosciuto, poi, anche in Italia, da normative autoritarie interne. In Italia vengono oggi riconosciuti come <a href="http://gas-medicali.lindemedicale.it/gas-medicinali.php" target="_blank">Gas Medicinali</a>: il carbonio diossido (<strong>anidride carbonica</strong>), l&#8217;aria medicinale, <strong>l&#8217;azoto, l&#8217;ossigeno</strong>, l&#8217;azoto protossido (<strong>protossido d’azoto</strong>) e ogni miscela derivante da predetti Gas;<strong> tali gas, definibili come gas medicali rappresentano una parte insostituibile per le cure della medicina moderna</strong> e vengono utilizzati indistintamente all’interno di strutture sanitarie pubbliche e private.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.lindemedicale.it/" target="_blank"><span id="more-46"></span>Linde Medicale</a>, company sanitaria con centinaia di sedi dislocate in Italia e nel mondo, opera da oltre cinquanta anni come fornitore ufficiale di gas medicali per la <strong>Sanità Pubblica e Privata</strong>, affermando, senza compromessi, una politica di qualità e sicurezza dei propri prodotti e servizi. Al <strong>Pronto Soccorso, in Sala Operatoria, nei Laboratori Clinici,</strong> <strong>Linde Medicale</strong> garantisce la sicurezza e la continuità nella fornitura di <strong>gas farmaceutici</strong> attraverso la progettazione e la realizzazione di centrali di erogazione ed impianti di distribuzione di gas; qualunque sia la necessità della struttura medica, richieste per bombole di respirazione, unità portatili, impianti centralizzati, accessori per l&#8217;utilizzo dei gas, o per qualsiasi attività di manutenzione per le strumentazioni mediche da utilizzare, <strong>Linde Medicale</strong> è, oggi, in grado di soddisfare ogni esigenza e bisogno di tutti i centri autorizzati della Sanità mondiale.</p>
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		<title>Il nuovo scontrino non parlerà più</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Jun 2009 09:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi ricorda lo Scontrino parlante?  Entrò in vigore il 1° gennaio 2008, subito dopo la Finanziaria, per consentire prima di individuare e poi di detrarre, dalla dichiarazione dei redditi, le spese sostenute da ciascuno, per l&#8217;acquisto di medicinali.
Sullo scontrino, secondo le indicazioni normative, doveva essere riportato: la natura del medicinale, la quantità acquistata, il prezzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-33" style="margin: 8px;" title="farmacia nuovo scontrino dal 1 gennaio 2010" src="http://www.info-salute.net/wp-content/uploads/faramcia.jpg" alt="farmacia nuovo scontrino dal 1 gennaio 2010" width="294" height="195" />Chi ricorda <strong>lo Scontrino parlante?</strong>  Entrò in vigore il 1° gennaio 2008, subito dopo la <strong>Finanziaria</strong>, per consentire prima di individuare e poi di detrarre, dalla dichiarazione dei redditi, le spese sostenute da ciascuno, per <strong>l&#8217;acquisto di medicinali.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sullo scontrino, secondo le indicazioni normative, <strong>doveva essere riportato: la natura del medicinale, la quantità acquistata, il prezzo del farmaco e il codice fiscale dell’acquirente.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ebbene, <strong>dal 1° gennaio 2010</strong>, lo Scontrino parlante, dalla vita quindi breve, non esisterà più.</p>
<p style="text-align: justify;">In tanti, infatti,  si sono rivolti al<strong> Garante della privacy per segnalare violazioni alla riservatezza personale</strong>, al momento della presentazione della documentazione fiscale per l’annuale dichiarazione dei redditi, presso il centro Caf o presso il proprio commercialista. La richiesta comune e ufficiale era <strong>una maggiore tutela della privacy</strong>, privacy violata nel momento in cui, di fatto, <strong>si rendeva pubblica la tipologia dei medicinali</strong> e dei farmaci acquistati associabili, quindi, tramite codice fiscale, ai singoli individui.</p>
<p style="text-align: justify;">E così dal prossimo anno, grazie <strong>all’&#8217;attività istruttoria svolta dal Garante in collaborazione con l&#8217;Agenzia delle Entrate</strong>, e grazie al sostegno dei <strong>rappresentanti di Federfarma</strong> (associazione nazionale dei farmacisti), lo scontrino fiscale non riporterà più in dettaglio queste informazioni private.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-31"></span>Riportata, invece, <strong>soltanto l&#8217;indicazione di un codice alfanumerico, </strong> <strong>&#8220;numero di autorizzazione all&#8217;immissione in commercio&#8221; (Aic),</strong> indicato sulla confezione del medicinale, rilevabile mediante lettura ottica, che consentirà, di identificare, senza troppe “trasparenze”, in modo univoco, ogni singola confezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla base del provvedimento deciso dal Garante, entro tre mesi, l&#8217;Agenzia delle entrate dovrà fornire le indicazioni necessarie circa la modifica dello scontrino fiscale, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi, <strong> entro e non oltre il termine del 1° gennaio 2010.</strong></p>
<p><strong></strong></p>
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