Era il 1998 e la Universal Pictures produceva negli Stati Uniti “Patch Adams”, film, solo l’anno dopo in arrivo nelle sale cinematografiche italiane, liberamente tratto dalla biografia di Hunter “Patch” Adams, medico statunitense conosciuto nel mondo come ideatore e promotore unico della clownterapia, o risoterapia o ancora terapia del sorriso.
Le sue idee altamente anticonformiste, tutt’ora aspramente criticate dalla comunità scientifica, partono dal semplice presupposto che ogni paziente è una persona e non un caso clinico, e che il compito e il dovere primario di ogni medico è quello di curare il malato, non la malattia. Una risata piuttosto che un antidolorifico, quindi, per sconfiggere ogni malessere, perché il sorriso, il buon umore, il contatto fisico, come dimostrano recenti studi sulla salute, riducono in maniera considerevole i tempi di guarigione, anche per le patologie più gravi.
Oggi la notizia, partita dalla Liguria, che le strutture sanitarie avranno presto un proprio Patch Adams, non sarà di certo lo strabiliante Robin Williams (protagonista eccelso del film) ad allietarci con le sue esilaranti gag, ma comunque, con camice bianco e naso rosso da clown, ecco per tutti una figura buffa e spassosa pronta a rallegrarci e a rallegrare le stanze e i corridoi d’ospedali sempre così tristi e malinconici.
L’iniziativa, come detto, parte dalla terra ligure: una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta del vicepresidente Massimiliano Costa ha deciso, infatti, per l’attuazione di un corso di formazione ad hoc per formare la figura di “Tecnico qualificato nelle arti di clownerie”, presenza professionale che accompagnerà medici e infermieri nelle visite di tutti i giorni, e cercherà con allegria e buonumore, di alleviare dolori e sofferenze ai pazienti. 620 ore di corso, di cui metà a contatto stretto con i malati, e uno studio teorico combinato tra materie seriose (patologia pediatrica, psicopedagogia dell’infanzia, psicologia dell’età evolutiva, pedagogia interculturale), e un po’ meno seriose (tecniche teatrali e dell’arte circense, organizzazione di eventi di intrattenimento, elementi di magia, tecniche di gioco, elementi di musica), cercheranno di indottrinare i volontari del corso a quello stile di comicità e di umorismo, di cui Robin Williams, nel suo Patch Adams, è padrone incontrastato.