Dormire bene è importante per il nostro benessere. Diversi fattori incidono sul corretto riposo: otto ore di sonno, una corretta alimentazione, mancanza di stress, un cuscino adatto, un materasso di qualità, una rete che sorregge, ma anche la posizione assunta. Sebbene durante il sonno siamo soliti muoverci ogni due ore, per addormentarci scegliamo sempre la medesima posizione.
Gli psichiatri hanno individuato una forte connessione tra postura e personalità: nel momento in cui ci addormentiamo non siamo vigili, ma il corpo trasmette segnali relativi alla nostra psiche. Chris Idzikowski, Direttore dello Sleep Assessment and Advisory Service di Londra, ha analizzato sei tra le posizioni più comuni collegandole ad altrettanti tipi psicologici.
Posizione fetale:
mostra agli altri una certa severità, ma è molto sensibile. Una volta rotto il ghiaccio, è più affabile.
Su un fianco, braccia lungo i fianchi:
fortemente socievole ha bisogno della compagnia del gruppo, ma tende a fidarsi troppo facilmente.
Su un fianco, braccia in fuori:
espansivo, ma al contempo sospettoso. Lento nel decidere, ma irremovibile.
Supino, braccia lungo i fianchi:
riservato e tranquillo, non ama la confusione. Molto severo con è stesso e con gli altri.
Prono, braccia che avvolgono il cuscino:
compagnone e genuino, non ama critiche e situazioni estreme, difatti è tendente ad ansia e stress.
Supino, col cuscino tre le braccia:
altruista e gran ascoltatore, non ama essere al centro dell’attenzione.
Detto questo, per riposarsi meglio l’ideale sarebbe distendersi su un fianco con le gambe leggermente piegate, allineando testa e spalle. Per facilitare questa postura occorre dotarsi di un cuscino della giusta altezza e un materasso che mantenga la naturale curvatura della colonna.